Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224

Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224
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Presentazione del libro 

"Vicolo degli Azzimi"

Milano / 9 aprile 2013

L'Unione Femminile Nazionale presenta
Martedi' 9 aprile 2013 - ore 18,00
Corso di Porta Nuova 32 - Milano
il libro di VERA PAGGI
"Vicolo degli Azzimi"
Dal ghetto di Pitigliano al miracolo economico
Editrice Panozzo, 2013 
Intervengono con l'autrice:
Laura Longogiornalista di Rainews24
Concetta Brigadecidell'Unione Femminile Nazionale 
4 marzo 1944, Milena Sermoneta varca il confine con la Svizzera insieme ai sei figli. La più piccola, Carla, accovacciata sulle spalle di un contrabbandiere, ha solo 5 anni. Il primogenito, Claudio, è partigiano in Jugoslavia al seguito del Plotone speciale ebraico. Bruno Paggi «marito e unico bene prezioso», come dichiara Milena alle autorità svizzere, è emigrato in Venezuela dopo essere stato cacciato dall’Università di Pisa, insieme ai colleghi docenti ebrei.
Una famiglia spezzata dal fascismo e dalla guerra, raccontata attraverso le lettere, i documenti, i diari e i ricordi che una generazione ha tenuto per quasi mezzo secolo protetti in un cassetto. 
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE
DAI IL 5 X 1000 ALL'A.N.P.I.


FESTIVAL DELLA 
LETTERATURA RESISTENTE
Letteratura e mostre della Resistenza e per la Resistenza
Comune di Cento
A.N.P.I. - Istituto storia contemporanea - Museo del Risorgimento e Resistenza



Il “raid artistico” di Fx in memoria di papà Cervi

Campegine: il Collettivo ha installato un’immagine del padre dei sette fratelli «E’ una risposta a chi poco distante vende oggetti che esaltano il fascismo»

Lo sguardo profondo, corrucciato e penetrante, come quello di chi ha conosciuto dolore e sofferenza ma, a quelle terribili prove, ha saputo resistere, diventando un simbolo e un esempio per generazioni di italiani e non solo.
E’ il volto di papà Cervi, che da un paio di giorni il Collettivo Fx ha installato sul lato ovest di un vecchio deposito degli attrezzi rurale di Campegine, prospiciente l’autostrada e la Tav e situato a due passi dall’area di servizio che alcune settimane fa aveva scatenato la reazione sdegnata dell’Istituto e di tantissimi cittadini facendo mostra di vendere accendini con il volto di Mussolini a pochi metri da Casa Cervi.
«E’ un’immagine per non dimenticare, per riaffermare la nostra storia e per rispondere a quelli che “se ne fregano”, con la quale vogliamo ricordare a tutti quelli che arrivano in automobile e in treno a Reggio, provenienti da Milano, che stanno per passare dal territorio dei Cervi e che il suo ricordo è ancora ben vivo», spiegano dal Colletivo Fx, il gruppo di artisti di strada che ha punteggiato tutta la provincia, da Reggiolo alla Collina, con le sue “incursioni” artistiche.
Oltre alla bellezza dell’installazione, che con la sua maestosità domina tutta l’area, il gesto del collettivo di artisti ha anche una chiara valenza “politica” e memoriale, proprio in risposta a quanto avvenuto nella vicina area di servizio. «Il rispetto per la figura di papà Cervi e della sua famiglia deve essere totale – continua il Collettivo Fx – non è una questione di accendini, ma di quello che questi rappresentano, ossia l’esaltazione dell’anticultura fascista. La nostra è una reazione al “menefreghismo” sbandierato da chi vende questi oggetti senza tenere conto della ferita alla memoria che, per fortuna, la nostra terra non ha dimenticato e che Casa Cervi è lì a rappresentare. Siamo orgogliosi di essere reggiani e di essere figli di quella cultura e di papà Cervi».
LA PROF ALLA STUDENTESSA EBREA: "SE FOSSI STATA AD AUSCHWITZ SARESTI STATA ATTENTA"


L'ingresso del campo di concentramento ad AuschwitzROMA - La studentessa è distratta durante la lezione di matematica e chiede di andare al bagno per un mal di testa. La professoressa del liceo artistico Caravillari di Roma le dice: "Se fossi stata ad Auschwitz saresti stata attenta". La ragazza in questione è ebrea e i suoi compagni di classe si sono schierati, dopo un iniziale momento di sgomento, dalla sua parte dicendo alla prof "lei è razzista".
"Non sono antisemita, ma nella scuola italiana non c'è più la disciplina di una volta", si è difesa l'insegnate, come racconta Repubblica, ma i suoi studenti non hanno accettato la sua versione e in tre, compresa la ragazza offesa, hanno minacciato di disertare le lezioni. La preside del liceo ha aperto un'istruttoria e convocato professoressa, alunna e madre della giovane.
"Ho detto quella frase per indicare un posto organizzato, dove regna l'ordine", si è difesa la professoressa. Della vicenda si è interessata anche la Comunità ebraica romana, ma i toni sono diventati sempre più accesi e all'insegnante non è rimasto che mettersi in malattia in attesa della pensione imminente.

FONTE:http://www.leggo.it/roma/bianca/la_prof_alla_studentessa_ebrea_sei_distratta_ad_auschwitz_avresti_seguito/notizie/221860.shtml
ALBA DORATA: "PENA DI MORTE PER GLI IMMIGRATI"
Alba Dorata: “pena di morte per gli immigrati”

I nazisti affondano la loro propaganda nella spaventata società greca come un coltello nel burro. L’ultima trovata è la richiesta di dotare la polizia di armamento militare e di resuscitare la pena di morte per gli immigrati. Ma intanto a Volos la polizia arresta tre fan di Alba Dorata dopo un assalto a un bancomat.

Ormai nell’estrema destra ellenica è gara a chi la spara più grossa, approfittando del clima di insicurezza e da una rabbia sociale che non trova sfogo in un progetto politico capace di rompere l’infernale meccanismo della sottomissione ai diktat della troika.
L’ultima uscita da parte dei neonazisti di Alba Dorata risale a ieri, quando alcuni esponenti del partito - che nei sondaggi è stabilmente dato al 10% dei consensi – hanno chiesto la restaurazione della pena capitale per quegli immigrati che si macchino di ‘crimini violenti’ non meglio specificati. A riportare la notizia è il quotidiano ellenico 'Kathimerini'. Secondo Chrisy Avghì “gli immigrati assassini hanno trasformato il paese in una giungla” e “lo Stato è incapace di controllarli”. I neonazisti hanno anche chiesto che alla Polizia venga accordato di poter usare “armamento di tipo militare con il quale combattere le gang criminali di immigrati fortemente armate”. 

Naturalmente, nei deliri dei deputati di Alba Dorata, nessun accenno ai tre militanti neonazisti arrestati giovedì con l’accusa di aver assaltato – peraltro inutilmente – una filiale della banca cipriota Bank of Cyprus, a Volos, nel nord-est della Grecia. Nelle abitazioni dei tre, di età compresa tra i 17 e i 21 anni, la polizia ha rinvenuto pistole finte, materiali di propaganda neonazista, vari gadget - t-shirt e sciarpe – di Alba Dorata, insieme a mazze da baseball e tirapugni. I tre sono stati fermati mentre fuggivano in moto dopo aver incendiato con delle bottiglie Molotov un distributore automatico dell'agenzia. Avevano anche tentato di sfondare le vetrate della filiale, senza riuscirci. I tre sono stati denunciati per incendio doloso, danni aggravati, esplosione, violazione delle leggi sul possesso di armi ed esplosivi. Anche i genitori di uno dei tre sono stati denunciati, dopo che avevano tentato di nascondere delle scatole che contenevano due pistole e un fucile (veri).

In un clima che si fa sempre più asfissiante, ieri ad Atene si è svolta l’ennesima manifestazione contro l’estrema destra e l’impunità che ne protegge le scorribande. Alcune centinaia di immigrati e di attivisti di sinistra e delle associazioni antirazziste hanno protestato – nell’ambito della Giornata mondiale contro il razzismo – anche contro la decisione da parte del governo ellenico di sospendere la procedura per concedere la cittadinanza ai figli di immigrati nati nel paese.


FONTE:http://www.contropiano.org/esteri/item/15564-alba-dorata-%E2%80%9Cpena-di-morte-per-gli-immigrati%E2%80%9D
VENERDI 5 APRILE
ORE 17,00
E FUMMO LIBERI
Sala Consigliare - Via Pallavicini 5 Genova Pegli



Esempi da seguire:

Calcio: Paolo Di Canio diventa allenatore del Sunderland e il laburista David Miliband si dimette dal board

È già un caso la nomina di Paolo Di Canio ad allenatore del Sunderland. L'ex ministro degli esteri britannico David Miliband si è dimesso, infatti, dal board della squadra di calcio a causa delle opinioni politiche di stampo fascista espresse dall'ex laziale.
"Auguro al Sunderland tutto il successo possibile. Tuttavia, alla luce delle affermazioni politiche espresse in passato dal nuovo allenatore, è giusto che io faccia un passo indietro", ha scritto sul suo sito il fratello maggiore dell'attuale leader dei laburisti. Solo qualche giorno fa, l'ex ministro degli Esteri, battuto dal fratello Ed alla guida dei laburisti nel 2010, aveva annunciato il suo addio alla politica. David senior andrà a New York come presidente della prestigiosa Ong internazionale Irc (International Rescue Committee), che è stata anche guidata da Bill Clinton. Al momento dell'annuncio, Miliband non aveva accennato alla possibilità di lasciare anche il board della squadra di calcio, incarico assunto a febbraio del 2011 e che da allora, sottolineano i media britannici, gli ha fruttato un guadagno di quasi 150 mila euro per 15 giorni di lavoro. Ma la nomina di Di Canio, che si definisce fascista e anni fa si è beccato una multa dalla Fifa per un saluto romano alla curva nord, non sia stata gradita dal politico laburista come sembra e da alcuni tifosi del Sunderland, che ha un base operaia e socialista. Quando Di Canio in un' intervista disse: "io sono fascista non razzista..."
Ho espresso i miei sentimenti. Sono fascista, non razzista. Con il braccio teso verso la mia gente, da un camerata ai suoi camerati, non volevo incentivare alla violenza ne discriminare nessuno. Si, é vero, ho tatuato sul braccio la parola “Dux” (l’equivalente latino per Duce ovvero Mussolini), ma molta gente non intende bene il significato di fascimo. I suoi principi sono etici e individuali.
"Può darsi che sia successo qualcosa molti anni fa, ma quello che contano sono i fatti e la mia vita parla per me. Ora mi ferisce il tentativo delle persone di attaccare la mia dignità perchè non è corretto". Paolo Di Canio risponde così alle dichiarazioni diffuse dal sito del Sunderland a quanto detto, e fatto, dall'ex ministro degli esteri britannico David Miliband.

FONTE:http://www.huffingtonpost.it/2013/04/01/di-canio-diventa-allenatore-del-sunderland_n_2990916.html
Noi continuiamo a sostenere da tempo che il M5S è girato dalla parte sbagliata ... ecco l'ennesima riprova
MARINE LE PEN CHIAMA GRILLO E VUOLE UN INCONTRO: LE FORZE EUROSCETTICHE DEVONO UNIRSI
le pen


“L’Italia ha preso coscienza delle regole distruttive dell’Unione Europea”, leader dell’estrema destra francese, Marine Le Pen, nel corso di una conferenza stampa a Parigi ha risposto così a chi chiedeva se fosse ancora entusiasta per il risultato elettorale del Movimento 5 stelle di Belle Grillo. “Non ho cambiato idea”, ha aggiunto Le Pen, sottolineando che con il voto al M5s gli italiani hanno “espresso un chiaro euroscetticismo”. Parlando poi sul Movimento 5 stelle, la leader dell’estrema destra ha detto di “attendersi molto” da un eventuale referendum, “con cui gli italiani potranno scegliere di uscire dall’Europa”. Per la prima volta, la Le Pen ha anche criticato il sistema elettorale italiano che ritiene “sbalorditivo per qualsiasi altro paese europeo”.

Marò: Casapound propone l'invasione militare dell'India. Davvero…

Marò: Casapound propone l'invasione militare dell'India. Davvero...

I fascisti del terzo millennio, stanchi delle maniere buone, propongono quelle dure: "Manovre militari a largo del Kerala e intervento militare in India a seguito di una qualsiasi condanna dei nostri soldati".


Di tutte le curiose proposte avanzate in questi mesi per risolvere il caso dei due marò, senza ombra di dubbio la più assurda è quella avanzata oggi da CasaPound Italia. I “fascisti del terzo millennio” sembrano in realtà essere rimasti ai primi del '900 e, ignorando che l'India è una delle più grandi potenze mondiali, hanno pensato bene di proporne al Parlamento Italiano nientemeno che… l'invasione.







Fonte:http://www.fanpage.it/maro-casapound-propone-l-invasione-militare-dell-india-davvero/



68° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
RSU Fincantieri Sestri Ponente
A.N.P.I. “2 Ottobre 1996” Fincantieri Sestri Ponente

La manifestazione si terrà il giorno
VENERDI’ 17 APRILE
alle ore 10.30, presso il Cantiere Navale di Sestri Ponente

Via Soliman 47 R 16154 Genova

Programma della manifestazione: - rinfresco presso i locali RSU - visita alla mostra
fotografica su Resistenza e Cantiere - corteo interno con deposizione delle corone
presso lapide caduti resistenza - interventi - orazione ufficiale

Orazione Ufficiale di
CLARA CAUSA
Figlia di un martire dell’Eccidio di Portofino
Autrice del libro “La Resistenza Sestrese”

Sono invitati a partecipare:
• Rappresentanti delle Istituzioni: Regione, Provincia, Comune, Municipio
• Organizzazioni Sindacali Confederali e di Categoria: CGIL, CISL, UIL, FIM, FIOM, UILM
• Partiti Politici
• Associazioni: ANPI, ARCI, ACLI, Croce Verde di Sestri, Circolo Operaio di Sestri, Circolo
8 Marzo, Circolo Merlino, CRAL Ansaldo, Logos, Associazioni Sportive ecc.
• Ex dipendenti del Cantiere Navale

E tutti i Presidi, Insegnanti e Alunni delle scuole elementari, medie e superiori di Sestri.
I lavoratori del Cantiere Navale di Sestri Ponente si apprestano, come da tradizione, a celebrare
l’anniversario della liberazione dal nazifascismo e la fine della seconda guerra mondiale.
N.B. Si prega di far pervenire preventivamente l’eventuale adesione contattando telefonicamente la RSU di fabbrica oppure tramite fax
Tel 010 5996880
Fax 010 5996850
Sarà esposta una mostra fotografica con immagini storiche delle giornate della liberazione e del Cantiere Navale.

Al termine della manifestazione si raccoglieranno le prenotazioni per la visita guidata al
MUSEO DELLA RESISTENZA EUROPEA
CASA DELLO STUDENTE
Che si terrà Lunedì 22 Aprile
Il programma comprende la visione della mostra sulla resistenza tedesca e la visita guidata ai sotterranei del tormento. (la visita è gratuita)
In collaborazione con ARRSU, ANPI, Centro Documentazione Logos