Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224

Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224
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Commemorazione del partigiano Giuseppe Turcato

Venezia / 6 febbraio 2013
Mercoledì 6 febbraio 2013 - ore 12,00
cerimonia di commemorazione del partigiano e intellettuale
Giuseppe "Bepi" Turcato
nel centenario dalla nascita (6 febbraio 1913-23 ottobre 1996)
parco pubblico al Lido di Venezia - tra Via Malamocco e Via S. Occhi -  a lui intitolato il 23 ottobre 2011
Interverranno:
l'assessore comunale alle Attività culturali e Toponomastica;
il presidente della Municipalità di Lido e Pellestrina;
il prof. Mario Isnenghi, presidente dell'Istituto veneziano per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea;
l’ANPI di Venezia;
gli amici e i compagni
FONTE A.N.P.I. NAZIONALE

La Costituzione da conoscere e applicare

Milano / 5 febbraio - 12 marzo 2013
Su iniziativa di ANPI Zona1, sezione Giovanni Pesce e Nori Brambilla, LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA: DA CONOSCERE E APPLICARE…  Secondo ciclo – ore 18.00 – Cam “Falcone e Borsellino”- Corso Garibaldi 27,  MILANO.
 
5 febbraio - I diritti fondamentali della persona: dalla Carta costituzionale alla lettura  transnazionale dell’Unione Europea.  Benedetta Liberali, ricercatrice  di Diritto Costituzionale – Università degli Studi di Milano.
 
12 febbraio - Cultura della legalità e cittadinanza.  Riccardo Conte, docente di Diritto Processuale Civile – Università degli Studi di Milano.
 
19 febbraio - Art. 32: la tutela della salute. Un diritto costituzionalmente inalienabile. Giuseppe Cannella, Foro di Milano – Member of Just Lex.
 
26 febbraio - Articolo 49: dall’aggregazione della domanda politica alla crisi dei partiti e dell’associazionismo. Francesca Biondi, docente di Diritto Costituzionale – Università degli Studi di Milano.
 
5 marzo - Articoli 1 e 4: il diritto al lavoro. Cosa intendeva la Carta costituzionale? Cosa si è declinato e modificato?. Debora Migliucci,  storica – Università degli Studi di Milano.

12 marzo - Educare le nuove generazioni alle libertà costituzionalmente garantite: il ruolo della scuola nella tutela dei principi fondamentali del diritto. Gabriele Iacono, docente Tutor di Cittadinanza e Costituzione – U.S.R. Lombardia – Istituto J.C. Maxwell – Milano
 
 INGRESSO LIBERO
 
Ad ogni incontro si leggeranno gli articoli della Carta costituzionale oggetto di trattazione.
 
Azione Cattolica centro storico – ANPI sezione “Giovanni Pesce e Nori Brambilla, zona 1 Milano” – Caritas centro storico – Associazione Città Costituzione – Consulta  Milanese per la Laicità  delle  Istituzioni – Libertà e Giustizia circolo di Milano – Circolo ricreativo Università Statale Milano

FONTE A.N.P.I. NAZIONALE

Storia di una strage

Lucca / 2 febbraio 2013
Presentazione del volume di Paolo Pezzino Sant’Anna di Stazzema. Storia di una strage, Bologna, il Mulino, 2013 (seconda edizione). L'appuntamento è a Seravezza, Scuderie Medicee, per sabato 2 febbraio alle, ore 17,30.
Il libro racconta la storia della strage: in che contesto maturò, i protagonisti, carnefici e vittime, come si svolse, come non si fece giustizia nel dopoguerra e come la si è fatta a La Spezia. Nella seconda edizione un nuovo capitolo discute il caso dell’inchiesta tedesca conclusasi a fine settembre 2012 con una sconcertante richiesta di archiviazione da parte della procura di Stoccarda per insufficienza di prove. Presenteranno: Marco De Paolis, Procuratore Capo presso il Tribunale Militare di Roma, Michele Silicani, Sindaco di Stazzema. Sarà presente l’Autore.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Bulow: nel 5° anniversario della scomparsa

Ravenna / 2 febbraio 2013
Nel 5° anniversario della scomparsa di Arrigo Boldrini "Bulow", il Comune di Ravenna insieme con l'ANPI provinciale, l'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea in Ravenna e provincia, e con la Provincia di Ravenna, organizza
Sabato 2 febbraio 2013 - ore 10,00
Sala "Nullo Baldini" - Palazzo della Provincia - Via Guaccimanni, 10 - Ravenna 
una Conferenza su
Gli ideali della Resistenza per rinnovare la politica e per difendere la democrazia
Interverranno:
Fabrizio Matteucci, Sindaco di Ravenna
Guido Ceroni, della Presidenza ANPI e Presidenza Istituto Storico
Claudio Casadio, Presidente della Provincia
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

"Arbeit macht frei" per il Giorno della Memoria

Napoli / 31 gennaio 2013 

La Sezione di Castellammare di Stabia in collaborazione con la Compagnia degli Sbuffi organizza una giornata per celebrare il Giorno della Memoria 2013 presentando lo spettacolo
“Arbeit macht frei”
Giovedì 31 gennaio – ore 20,00
Teatro Supercinema
Fortunatissima messa in scena dalla Compagnia degli Sbuffi, che vede sul palco quattro attori interpretare pezzi tratti da Primo Levi, Anne Frank e altri autori. 
“L’iniziativa è rivolta, in prima istanza, alle giovani generazioni – spiegano il presidente della sezione Anpi stabiese, Antonio Ferrara, e il regista della Compagnia degli Sbuffi, Aldo De Martino – affinché non si smarrisca il ricordo dei tragici fatti, e si rivolge in generale alla cittadinanza tutta. La serata sarà anche l’occasione per una breve riflessione introduttiva sulle discriminazioni di qualsiasi genere e sugli anticorpi da introdurre nella società per assicurare sempre e maggiore convivenza civile a tutti”.
La serata del 31 gennaio sarà anche l’occasione per la Festa del tesseramento 2013: il consiglio direttivo della sezione Anpi di Castellammare di Stabia fornirà informazioni sulle modalità di iscrizione e richiesta di adesione all’Anpi, al fine di diffondere un nuovo impegno e una nuova cultura antifascista. 
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE
TORINO
 
PRESIDIO ANTIFASCISTA
per la pace, la democrazia, la verità storica

DOMENICA 10 FEBBRAIO 
PIAZZA NAZARIO SAURO


DONNE NELLA RESITENZA
DOMENICA 10 FEBBRAIO 2013 
ORE 17,30
presso la sezione A.N.P.I. S. Fruttuoso 
Piazza Terralba 4

Partecipano

ALBERTINA MARANZANA
medico, partigiana

DONATELLA ALFONSO
giornalista autrice del libro "Ci chiamavano libertà" sulle donne nella Resistenza

MASSIMO BISCA
Pres. Provinciale A.N.P.I. Genova

proiezione del video
DONNE PER LA LIBERTA'
68° ECCIDIO CASTELLACCIO
GENOVA

2 FEBBRAIO 2013
Ore 10,30 Forte Castellaccio Righi
Orazione ufficiale 
SIMONE FARELLO
Capogruppo Consiglio Comunale di Genova
ROCK ANTIFASCISTA
23-02-2013
KALINKA ARCI CLUB 6 CARPI (MO)


Elezioni 2013, Gianluca Iannone di Casapound: "Silvio Berlusconi ha ragione su Mussolini"

Silvio Berlusconi Gianluca Jannone
“Berlusconi ha detto la verità… Tutto questo clamore sulle sue parole … Che cosa avrà mai detto? Cose che pensa la maggior parte degli italiani: Mussolini ha fatto cose buone”. Gianluca Iannone è il capo di Casapound, si definisce un fascista del terzo millennio. Iannone, facciamo così, si presenti lei prima di iniziare l’intervista: “C'è chi si rifà a Pol Pot, chi a Marx e chi a Ford. Io voglio avere la libertà individuale di rifarmi a Benito Mussolini sia a livello filosofico che per come concepiva lo Stato sociale”. Critico, criticissimo sul Ventennio berlusconiano, banche e poteri forti, stavolta il leader di Casapound però apprezza le frasi del Cavaliere sul Ventennio, quello del Duce: “Sottoscrivo – dice – quello che ha detto Berlusconi. Le leggi razziali furono un errore, ma Mussolini ha fatto cose buone. Berlusconi per la sua frase è stato lapidato perché c’è una damnatio memorie”.
Iannone, quali sarebbero le cose buone?

È incontrovertibile che Mussolini è l’unico che ha fatto cose buone per l’Italia. Vogliamo parlare delle bonifiche, dello Stato sociale, dell’industria, dell'alfabetizzazione della nazione? E ancora: i diritti dei lavoratori, gli enti di assistenza per le famiglie, l'Inps, la riforma scolastica, la lotta alla mafia. Se proseguo l'elenco non finisce più, ma conosco il meccanismo: so che voi giornalisti chiamate per la polemica di giornata e non per raccontare la verità storica.

Mi perdoni, la verità storica sono le libertà soppresse, il delitto Matteotti…

Ancora con questa storia della libertà soppressa. Suvvia. Bombacci, fondatore del partito comunista, aveva finanziamenti e abbonati per il suo giornale che si chiamava La verità. I cosiddetti nemici venivano mandati al confino che era una vacanza, mica stavano ai lavori forzati, si vada a leggere le lettere in cui Nenni chiedeva soldi a Mussolini. E poi basta con Matteotti, il Duce disse che fu un fatto accidentale.

Iannone, personalmente non solo non condivido una parola e mi dissocio dalle sue. Per proseguire questa chiacchierata: lei si assume la responsabilità di quello che dice?

Certo, lo sto dicendo io, mica lei.

Proseguiamo sulla questione dell’alleanza con la Germania. Mi pare che Berlusconi dica un falso, ovvero che le leggi razziali sono state il frutto di quell’alleanza, quando invece furono una scelta autonoma nel ’38.
Io la vedo così: in Italia la questione ebraica è diversa dal resto d’Europa. Ci sono stati tanti ebrei che presero parte sia alle battaglie risorgimentali per l'unità d'Italia, sia alla marcia su Roma, sia alla guerra di Spagna dalla parte del fascismo. E c’erano ebrei nel governo come il ministro delle Finanze in carica fino al '38. Insomma, il fascismo ha gestito la questione ebraica in maniera armoniosa.

Armoniosa? E le leggi razziali? 

L’errore è stata la guerra, voluta dalla finanza e dalla banca mondiale. Le leggi razziali sono state il frutto di uno stato di necessità.

Insomma, per concludere: Berlusconi ha fatto bene a lodare Mussolini.

Certo che ha fatto bene. La pensano così la maggioranza degli italiani. Ma non le dice niente il fatto che in edicola i calendari del Duce vendono più di tutti quelli con fotomodelle e donne nude messi assieme? E non credo che questi calendari vengano comprati solo da noi di Casapound. O sbaglio?

Quindi lei sarebbe pronto a dialogare con Berlusconi?

La frase di Berlusconi è un segnale politico. Alle parole devono seguire i fatti. In questi diciotto anni Berlusconi ha fatto l’1 per cento di quello che ha fatto Mussolini.

Quali sarebbero i fatti?

Beh… Diciamo così: Berlusconi studi i nostri dieci punti di programma: l’uscita dall’euro, poi la nazionalizzazione delle banche… Poi possiamo anche vederci. Ma dopo le elezioni.

FONTE:http://www.huffingtonpost.it/2013/01/28/elezioni-2013-berlusconi-iannone_n_2565685.html?utm_hp_ref=italy

La svastica della vergogna

Tracciata con vernice nera

sulla lapide in memoria

dei partigiani di Borgo Vittoria


PAOLO COCCORESE
L’oltraggio ha il colore nero della pece. E della vernice. Quella usata per sfregiare il ricordo dei partigiani di Borgo Vittoria.  

Mentre la città si preparava alla Giornata della Memoria, qualcuno ha preso pennelli e vernice e ha imbrattato con il più orribile dei segni la lapide di via Ala di Stura: nella notte la lastra di marmo in ricordo dei giovani caduti nelle guerra di Liberazione è stata sfregiata da una svastica nera. 

«Chi ha tentato di rovinare questo giorno si è illuso - dicono dalla sezione dell’Anpi della Circoscrizione 5 -: questo atto ignobile e vigliacco non eviterà che la città ricordi. Non ci farà indietreggiare».  
La lapide imbrattata da una mano ignorante - nella migliore delle ipotesi - è nel parco Rubbertex.  

La risposta del quartiere, ieri mattina, era sotto gli occhi di tutti: quasi cinquecento persone hanno partecipato alla prima edizione della Cross Rubbertex, corsa podistica organizzata dalla società sportiva Giordana Lombardi per commemorare in modo speciale il Giorno della Memoria. Al nastro di partenza si sono ritrovati in tanti. Atleti e appassionati di corsa, ma anche tanti bambini delle scuole del quartiere. Tutti insieme: per ricordare e, allo stesso tempo, per rispondere a chi memoria non ne ha. 
FONTE http://lastampa.it/2013/01/28/cronaca/la-svastica-della-vergogna-lbFUJPsj9wPFgxxorowDIJ/pagina.html



Al comizio di Grillo a Latina spunta uno striscione di Casapound...