Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224

Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224
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"Ciaspolada resistente"

Trento / 2 marzo 2013
SABATO 2 MARZO 2013 - ore 9,30
“CIASPOLADA RESISTENTE” A MALGA VALARICA
Per ricordare il sacrificio della diciottenne medaglia d’oro al valor militare Ancilla Marighetto, "Ora",  e la Festa della donna dell'8 marzo
Partenza dal Passo del Brocon m. 1618 - Altopiano del Tesino (Cinte Tesino - Trentino)
Ciaspolando assieme sulla neve di quei sentieri, non sarà una semplice gita. Sarà “un pellegrinaggio speciale” per raggiungere quella minuscola malga dove era annidato l’ultimo manipolo dei partigiani del Gherlenda braccati in tutta la valle.
In mezzo alle pure e immacolate bellezze di queste montagne, avremo anche la sensazione diretta delle terribili condizioni ambientali dove i nostri resistenti dovevano sopravvivere.
Passo dopo passo, potremo ricalcare anche i loro pensieri, gli ideali che li hanno spinti fin lassù a battersi per la pace, la libertà e la democrazia. Potremo rimirare quei giganteschi e monumentali abeti dove Ora ha tentato l’ultimo, disperato e sfortunato rifugio nelle loro braccia.
Rivivere il suo disprezzo nei confronti dei suoi carnefici – forse compaesani – militi del Corpo di Sicurezza Trentino agli ordini degli ufficiali tedeschi nazisti. Le sue ultime crudeli e inutili sevizie per farla parlare. Sentiremo con l’anima il riecheggiare degli spari secchi che le hanno tolto la vita senza pietà.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Militari italiani in Jugoslavia '41-'43

Roma / 2 marzo 2013

La Sezione ANPI "Franco Bartolini" - Trullo-Magliana di Roma organizza 
Sabato 2 marzo 2013 - ore 17,00
presso la Bibliotrulloteca - Via Monte delle Capre, 23 - Roma
Dall'occupazione nazifascista dei balcani alla Resistenza degli jugoslavi in Italia
Presentazione dei volumi
"Bono taliano"
militari italiani in Jugoslavia '41-'43 da occupatori a disertori
"I partigiani jugoslavi nella Resistenza italiana"
storie e memorie di una vicenda ignorata
incontro con gli autori:
Giacomo Scotti, storico e giornalista
Andrea Martocchia, astrofisico e studioso di storia
partecipa:
Bianca Bracci Torsi, Vice Presidente ANPI Roma
Introduce:
Sergio Bartoli, Presidente Sezione ANPI Trullo-Magliana
FONTE A.N.P.I. NAZIONALE

"Le rose di Ravensbruck"

La Spezia / 1 marzo 2013
A.N.P.I. La Spezia, Sezione Centro e  A.N.E.D. Sezione La Spezia, presentano, il 1 marzo alle ore 16,30, in via Corridoni 7
"Le rose di Ravensbruck", storie di deportate spezzine (Bianca Mori Paganini – Mirella Stanzione).

Attraverso le immagini e le voci narranti delle donne si ripercorrono le tappe della deportazione, dal momento dell’ingresso in Lager al giorno della Liberazione.
Lettura di brani di Catia Castellani dal libro “Le donne di Ravensbruck” “L’esile filo della memoria”.
FONTE A.N.P.I. NAZIONALE

Presentazione del libro "La coda del drago"

Udine / 1 marzo 2013
Venerdì 1° marzo - ore 20,00
presso la Sala Consiliare del Comune di Ruda si terrà la presentazione del volume:
La coda del drago
Le stragi naziste nella Bassa friulana 1944-1945
di Giorgio Milocco
Introduce Dino Spanghero, vicepresidente A.N.P.I. provinciale
Intervengono, Giorgio Milocco, autore
Flavio Fabbroni, storico e componente della Presidenza dell’A.N.P.I provinciale
prof. Dario Mattiussi, segretario del Centro “L. Gasparini.
FONTE A.N.P.I. NAZIONALE

Presentazione del libro "Forte Bravetta"

Milano / 1 marzo 2013
Venerdì 1° marzo 2013 - ore 18,00
Libreria Odradek - Via Principe Eugenio, 28 - Milano
Presentazione del libro 
FORTE BRAVETTA 
Una fabbrica di morte dal fascismo al primo dopoguerra 
di Augusto Pompeo 
Forte Bravetta è tristemente noto per avere ospitato, su un terrapieno posto al suo interno, le condanne a morte eseguite nella città di Roma dal 1932 fino al 1945. Il libro racconta le fucilazioni con sullo sfondo la condizione carceraria a Regina Coeli, il Confine orientale, l'opposizione al fascismo, la guerra, le azioni partigiane e le repressioni nazi-fasciste in Venezia Giulia e a Roma e le sanzioni contro il fascismo. 
Le storie individuali di oppositori e di resistenti al fascismo e al nazismo, di agenti segreti al servizio di potenze in guerra con l'Italia, di collaboratori dei tedeschi e dei fascisti repubblicani e anche di persone accusate di aver commesso delitti comuni a Milano, compongono una narrazione corale e avvincente. 
Ne discutono con l’autore FELICE ACCAME e DAVIDE PINARDI 
FONTE A.N.P.I. NAZIONALE
CENA PARTIGIANA
SABATO 9 MARZO ORE 19,30
Cooperativa popolare Infrangibile
Via Alessandria 16
PIACENZA

Venerdì 1 marzo

69° Anniversario dello sciopero di Montecavolo(RE).

"1 Marzo 1944 a Montecavolo, in coincidenza con lo sciopero di Milano, Torino, Genova, viene bloccato un pullman della SARSA e due militi che si trovavano sul mezzo vengono aggrediti e disarmati dalla popolazione che, aderendo allo sciopero, stazionava sulla strada. Per rappresaglia il paese fu messo a soqquadro e varie decine di persone arrestate. Il Capo della province con apposito decreto, ordina la chiusura temporanea degli esercizi pubblici di Montecavolo e il sequestro di tutti gli apparecchi radio; infligge inoltre alla popolazione una multa di 50 mila lire. A Cadelbosco Sopra, contemporaneamente, viene reciso il cavo telefonico internazionale e vengono segati pali telefonici in varie località della Bassa".

ore 9.30 Sala ex Cinema Grasselli. Assieme agli alunni delle scuole elementari del Comune, si racconterà della partigiana Lidia Valeriani. Interverranno, fra gli altri: Andrea Tagliavini sindaco di Quattro Castella, Giorgio Romani presidente della sezione Anpi, Fiorella Ferrarini vice presidente Anpi provinciale, Marinella Cavecchi assessore alla cultura.
24 febbraio 1990 - 24 febbraio 2013
Anniversario della morte di
SANDRO PERTINI
il Presidente partigiano
Pertini ritratto.jpg
Casapound, nuova aggressione a Ruotolo. Ingroia: "Le minacce stimolano voglia di democrazia"
Continuano le aggressioni di Casapound. Proprio oggi durante la visita di Sandro Ruotolo, candidato leader di Rivoluzione civile alla Regione Lazio. Le aggressioni sono avvenute a Frosinone dove si sono fatti avanti, ancora una volta, i militanti di Casapound.

Lo spiega in poche righe Ruotolo sulla sua pagina facebbok. "Aggressione di Casapound a Frosinone interrompe iniziativa elettorale di Sandro Ruotolo e Luigi De Magistris. Stava parlando Adelmo Cervi". 
Ma all'iniziativa c'era anche Ezio Paluzzi, il responsabile del movimento arancione Lazio e candidato regionale con Rivoluzione civile Ezio Paluzzi.

"Mentre Sandro Ruotolo stava parlando insieme ad Adelmo Cervi - dichiara Paluzzi - c'è stata l'irruzione da parte di un gruppo di ragazzi che sono riusciti ad entrare facendosi largo nella calca e hanno lanciato in area volantini che propagandavano Di Stefano presidente. Sono stati respinti,li abbiamo fatti uscire facendo muro".
Non cala il silenzio dinanzi a questi gravi fatti e gli esponenti principali, candidati di Rivoluzione Civile infatti fanno sentire il proprio disprezzo, disagio e disappunto per l'accaduto.

"Una nuova irruzione di Casapound - dichiara Paolo Ferrero, Segretario Nazionale di Prc e candidto di Rivoluzione Civile - a un'iniziativa elettorale del candidato di Rivoluzione civile Sandro Ruotolo, mentre stava parlando il compagno Adelmo Cervi, figlio di uno dei 7 fratelli Cervi: vergogna! Giustamente ai fascisti - conclude Ferrero - non piace la nostra lista, l'unica chiaramente e nettamente antifascista, democratica e ispirata ai valori della Resistenza e della Costituzione. La nostra solidarietà a Sandro Ruotolo".Ruotolo era lì a portare avanti la sua campagna elettorale. Cosa aveva da dire? perché interromperlo? "L'unico voto utile per cambiare davvero la sanità laziale, un bene comune cui dobbiamo restituire dignita' ed efficienza. Anche stamane, infatti, visitando i reparti del San Filippo Neri, ho avuto piena conferma di quali grandi potenzialita' abbia tuttora il nostro Servizio sanitario regionale, a dispetto dei tagli e del blocco delle assunzioni". 
"Tutti gli altri candidati presidenti - prosegue Ruotolo - camminano su vecchie strade: c'e' chi ritiene ancora necessario il commissariamento straordinario, chi crede che siano possibili altri tagli al settore pubblico, chi si abbandona alle solite promesse da marinaio. Noi di Rivoluzione civile vogliamo inaugurare una fase nuova. L'unica via d'uscita dall'emergenza passa per la ripresa di investimenti nella sanita' pubblica, per la lotta ai potentati pubblici e privati e ai conflitti d'interesse, per la legalita' e soprattutto per nomine dirigenziali trasparenti, selezionate con procedure pubbliche e svincolate dalle appartenenze di partito. Su quest'ultimo aspetto e sull'uscita dal commissariamento straordinario - conclude - Rivoluzione civile chiede a Nicola Zingaretti impegni e risposte chiare".

Poi l'interruzione del suo incontro.

Ma anche Antonio Ingroia, minacciato pochi giorni fa, ha fatto sentire la sua voce.  ''Tre attentati alla democrazia e alla liberta' personale nell'arco di una campagna elettorale - dichiara - che rimarra' impressa nella storia del Paese per i toni violenti. L'aggressione dei Casa Pound al candidato di RC alla regione Lazio, Sandro Ruotolo; la lettera a me indirizzata con insulti e minacce di morte, e quella giunta alla sede di Rivoluzione civile per Gianfranco Mascia, nostro candidato alla Regione, reo evidentemente di non essere fascista. La missiva recita infatti: 'Sfortunato il paese che non ha fascisti'' e poi e' disegnato un cuore: ''Il prossimo sara' il tuo''. Il tentativo di imporre un clima del terrore anacronistico non spaventa né piega chi combatte ogni giorno per l'affermazione della legalita'. Non ci lasceremo piegare - conclude Ingroia - le minacce stimolano la voglia di democrazia''. 
" Adesso basta! - dichiara Ivano Peduzzi, consigliere regionale di Rifondazione Comunista e candidato del Prc nella lista di Rivoluzione Civile Lazio - Per l’ennesima volta siamo qui a esprimere la nostra solidarietà a Sandro Ruotolo per la seconda aggressione subita, nel giro di pochi giorni, da parte di Casapound. Cambia il luogo, ma le modalità, vili e violente, sono sempre le stesse. Sandro Ruotolo ha dichiarato più volte e pubblicamente che Rivoluzione Civile è antifascista. E sta pagando il prezzo per un valore che non andrebbe neanche messo in discussione. Cosa aspettano le forze dell’ordine a intervenire? Chi sono, questi facinorosi neo fascisti, è chiaro a tutti. Quanto avvenuto non è accettabile - continua Peduzzi - soprattutto perché non è la prima volta. La Prefettura aveva il compito di garantire il tranquillo svolgimento della campagna elettorale. Una campagna che si chiude oggi, per Casapound nell’unico modo che conosce: con la violenza”.

FONTE:http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2013/2/22/31520-casapound-nuova-aggressione-a-ruotolo-ingroia-le-minacce/

2 MARZO 2013
68° ANNIVERSARIO 
DELL'ECCIDIO DI CALVARI (Ge)

10,30 deposizione corone e  S.Messa in suffragio presso la cappelletta delle Paie

          saluto di Giovanni Solari sindaco di San Colombano Certenoli

          orazione commemorativa da parte di Claudio Burlando pres. Regione Liguria

Intitolazione scuola primaria al partigiano Danilo Mosti

Massa e Carrara / 23 febbraio 2013
Il Comune di Massa e la Sezione ANPI di Massa, in collaborazione con l'Istituto comprensivo Massa 3, invitano 
sabato 23 febbraio 2013 - ore 11,00
alla cerimonia di intitolazione  al partigiano DANILO MOSTI
della Scuola primaria sita in Via Fiume a Marina di Massa
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE