Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224

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"Giorno dei Martiri" Etiopi

Roma / 19 febbraio 2013
Exodus, Ethiopian Cultural Service, Associazione della Comunità Etiopica in Italia & F.A.R.I. (Federazione delle Assemblee Rastafariane in Italia), in collaborazione con il Municipio Roma XI-Politiche Culturali, organizzano:
"Giorno dei Martiri"
in memoria del sacrificio della lotta del popolo Etiope contro l'aggressione dell'Italia fascista ed in particolare nell'anniversario della strage compiuta il 19 febbraio 1937 nella capitale Addis Abeba
Martedì 19 febbraio 2013 -  ore 16,30
Sala Consiglio "Piacentina Lo Mastro" - Via Benedetto Croce, 50 - Roma (Laurentina)
Interventi di:
Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI;
Carla Di Veroli, Assessore Politiche Culturali;
Riccardo Pacifici, Presidente Comunità Ebraica di Roma;
Enzo Foschi, Consigliere Regione Lazio;
Paolo Masini, Consigliere Roma Capitale;
Matteo Lollobrigida, portavoce Comitato Affile Antifascista;
Muluwork Ayele, Presidente dell'Associazione della Comunità Etiopica in Italia;
Sig.ra Askale Seyifu, Testimone della strage di Addis Abeba;
Carmelo Crescenti, Presidente F.A.R.I. - Exodus - E.C.S. e Portavoce dell'Associazione della Comunità Etiopica in Italia;
Ernesto Nassi, Vice Presidente Vicario ANPI di Roma;
Un portavoce del Comitato del Pigneto.
Nell'ambito dell'iniziativa alle ore 16,30 sarà inaugurata la mostra
"Il Martirio e la Lotta del popolo Etiope"
un documento, attraverso un "collage" di foto d'epoca, dei crimini fascisti ma anche della resistenza dei Patrioti Etiopi.
Seguirà un breve omaggio alla memoria di Alberto Imperiali, antifascista e combattente in Etiopia, con la proiezione di un filmato della sua ultima testimonianza pubblica.
La serata si concluderà con riflessioni, domande e contributi dei partecipanti fino alle ore 19,30.
Contatti e-mail: fariquestioneaffile@yahoo.it - comunita.etiopica@yahoo.it
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE
Campomorone sezione Passo Mezzano

Lunedì 18 settembre 2013
Ore 20,30
presso la sede dell'A.N.P.I. di Campomorone
Via Martiri della Libertà 34 (Piazzetta vecchia)

presentazione del libro
di DON ANDREA GALLO
illustrato da Vauro
COME UN CANE IN CHIESA
il Vangelo respira solo nelle strade

parteciperà Don Andrea Gallo

MILANO - Fascisti della Fiamma Tricolore 

cacciati dal Liceo Manzoni!


179719_4958950225637_1571743255_nS’erano aggirati tutta la settimana scorsa all’uscita di alcuni licei milanesi, ogni volta col solito fare intimidatorio e raccogliendo solo astio e lontananza.
Ma “chi cerca trova”, dice il detto, e alla fine i fascisti della Fiamma Tricolore sono riusciti a farsi cacciare per bene con la coda tra le gambe!
Quasi duecento studenti, all’uscita dal Liceo Classico Manzoni, hanno intonato cori antifascisti e si sono schierati a difesa della propria scuola e dei propri compagni, impedendo ai fascisti della Fiamma di volantinare e costringendoli ad andarsene di gran carriera.
I camerati della Fiamma, un drappello di nemmeno dieci persone di cui la metà almeno in palese età da “fuori quota”, vista la mala parata non hanno potuto far altro che rimettersi in tasca le mani che sino a poco prima avevano salutato romanamente e mostrato “la lama” con fare intimidatorio e andarsene con la coda tra le gambe.
Come giustamente scrivono gli studenti del Manzoni che hanno pubblicato questa foto, "da un lato gli studenti compatti, dall'altro i fascisti isolati". L'immagine la dice lunga sui fatti e sulla posizione degli studenti del Manzoni!
Come giustamente scrivono gli studenti del Manzoni che hanno pubblicato questa foto, “da un lato gli studenti compatti, dall’altro i fascisti isolati”. L’immagine la dice lunga sui fatti e sulla posizione degli studenti del Manzoni!
Ovviamente le precedenti prodezze di coraggio e ardimento politico (saluti romani, minacce, coltelli ostentati visibilmente) avvenivano sotto gli occhi di un paio di agenti di polizia in borghese che nulla vedevano e nulla facevano al riguardo. 
I volantini-ossimoro (“Il fascismo è amore”) in questo momento sono spazzatura nei cestini vicino al Liceo Manzoni, com’è giusto che sia; chi li distribuiva crediamo sia giusto che si appresti a seguirli per la stessa strada.
Milano è più bella (e le sue scuole pure!) senza tutto questo pattume in giro!
FONTE:http://milanoinmovimento.com/studentiinmovimento/fascisti-della-fiamma-tricolore-cacciati-dal-liceo-manzoni
in ricordo di Vario Verbano
ROMA
22 FEBBRAIO 2013
VALERIO VIVE
UN'IDEA NON MUORE


Ricordo dei Martiri di Poggio Otricoli

Terni / 16 febbraio 2013
Sabato 16 febbraio 2013 
Commemorazione dei partigiani
GAETANO DI BLASI, Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria
ORAZIO COSTORELLA, Medaglia d'Oro al Valor Civile alla memoria
Poggio di Otricoli (Terni)
Programma
ore 10,00 - Raduno delle autorità militari, civili, religiose, delle associazioni combattentistiche e d’arma, dei patrioti,
partigiani e cittadini presso Piazza Martiri della Libertà in Poggio di Otricoli 
Cerimonia commemorativa 
ore 10,30 - Deposizione corona presso la lapide in Piazza Martiri della Libertà in Poggio di Otricoli 
FONTE A.N.P.I. NAZIONALE

I fascisti di Casapound aggrediscono Ruotolo


Fumogeni e sedie volate in aria, insulti e minacce a Sandro Ruotolo, candidato di Rivoluzione Civile alla presidenza della Regione Lazio. È successo stamattina durante un comizio a Civita Castellana dove il candidato governatore ha dovuto interrompere un'incontro in corso con i cittadini per l'irruzione di alcuni giovani dal volto semi coperto venuti in contatto con i presenti, che hanno poi chiamato i carabinieri.

Questi i fatti secondo quanto riferito: nella sala Pablo Neruda di Civita Castellana sta parlando un esponente della formazione politica di Antonio Ingroia, poi tocca a Ruotolo, che ha già visitato l'ospedale cittadino e un'azienda di ceramiche del posto, intervenire. Ma un gruppo di giovani «di CasaPound» interrompe la manifestazione, «hanno i volti semicoperti, ma» spiega poi lo stesso Ruotolo, alcuni «vengono riconosciuti dai rappresentanti locali di Rc».

Ha poi raccontato lo stesso Ruotolo: «Mi hanno aggredito verbalmente perché tre giorni fa mi sono rifiutato di stringere la mano al loro candidato presidente (Simone Di Stefano, ndr), in solidarietà a Nichi Vendola che dai candidati di Casapound viene insultato e offeso per la sua omosessualità». E continua: «Questa è la loro risposta, intollerante e fascista, alla mia doverosa e pacifica presa di posizione pubblica contro l'omofobia e il razzismo». E poi: «Questa è Casapound, questa è la sua minaccia allo svolgimento democratico della campagna elettorale, questo è il loro ricatto verso chi non si piega alla loro inciviltà e alla loro violenza».

il candidato premier di Rivoluzione Civile, Antonio Ingroia ha subito espresso la sua solidarietà a a Ruotolo, «giornalista coraggioso che non si è mai fatto intimidire da mafiosi e camorristi e che, da vero partigiano della Costituzione, non ha mai piegato la schiena ad ogni forma di fascismo. Estendo l'appello anche agli altri leader politici affinchè sia garantito un clima sereno e civile nel proseguo della campagna elettorale».

FONTE:http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=39856&typeb=0&I-fascisti-di-Casapound-aggrediscono-Ruotolo

FOIBE: NAZISTI E PDL CONTRO L'A.N.P.I. E LA STORICA ALESSANDRA KERSEVAN

Prima le minacce contro l'Anpi e la storica Alessandra Kersevan, poi l'irruzione degli squadristi del Veneto Fronte Skinhead ad un convegno sulle foibe e il revisionismo storico. L'estrema destra ha paura della storia, e della verità. Momenti di tensione, sabato, si sono registrati al convegno sulle foibe organizzato dall’Anpi. Non contenti delle minacce dei giorni precedenti, che avevano già portato gli organizzatori a uno spostamento della sede dell’iniziativa, un gruppo di nazisti del "Veneto Fronte Skinheads"prima si sono presentati all’ingresso dell'ex biblioteca dove l'Anpi teneva una conferenza stampa con la storica Alessandra Kersevan, e poi di nuovo a Villa Wassermann, a Giavera, durante l’incontro pubblico. Gli estremisti di destra hanno fatto irruzione all’interno della sala, minacciato i presenti e realizzato un volantinaggio prima che alcuni carabinieri li obbligassero ad abbandonare il convegno. Nel frattempo la sala – piena, dicono i giornali locali – aveva intonato ‘Bella Ciao’ e slogan antifascisti.Poco dopo all’iniziativa, in cerca anche loro di visibilità, si sono presentati alcuni esponenti della Giovane Italia, movimento giovanile di estrema destra interno al Pdl. Guidati dal loro presidente provinciale Claudio Borgia hanno tentato anche loro di entrare all’interno di Villa Wassermann per volantinare e megafonare, ma i carabinieri ancora presenti li hanno invitati a desistere.
Già nei giorni scorsi le minacce e le proteste dell’estrema destra nei confronti dell’iniziativa sulle foibe controcorrente rispetto alla vulgata comune, avevano convinto il sindaco di Montebelluna Marzio Favero a revocare la concessione dell'auditorium della biblioteca di Montebelluna tanto da costringere l'Anpi a chiedere e trovare ospitalità a Giavera, dove il sindaco Fausto Gottardo aveva concesso la sala di villa Wassermann. «La nostra intenzione era di fare un sit in dalle 15 davanti alla biblioteca per indirizzare quanti arrivavano al municipio» spiega un po’ sconsolato il presidente dell'Anpi di Montebelluna, Sergio Brunello, «ma non siamo riusciti a trovare nessuno in municipio per avere l'autorizzazione alla manifestazione, la Digos ci ha fatto poi presenti i problemi di ordine pubblico che potevano sorgere per la presenza di Forza Nuova con un suo gazebo, a quel punto abbiamo trovato la disponibilità di villa Wassermann per il convegno e quindi lo spostiamo lì e al posto del sit in faremo una conferenza stampa nella nostra sede».

Foibe: nazisti e Pdl contro l’Anpi e la storica Alessandra Kersevan

FONTE: CONTROPIANO.ORG
PRESIDIO ANTIFASCISTA 
SABATO 9 FABBRAIO 2013
LOANO (SV)


L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA

CON L’ADESIONE DI:
ACLI, ANED, ARCI, CGIL, CISL, ANOLF CISL, DONNE IN NERO,
EMERGENCY, FIAP/GL, FIVL, ISREC, LIBERA, UDI, UIL.

ORGANIZZA PER SABATO 9 febbraio 2013
ALLE ORE 16,00 IN PIAZZA ROCCA A LOANO PRESIDIO ANTIRAZZISTA

contro l’ignobile e violenta provocazione ordita dal partito La Destra che deve essere immediatamente respinta da tutte le coscienze democratiche.
Da pochi giorni abbiamo ricordato con profonda commozione l’immane tragedia provocata dal nazismo e dal fascismo che fecero del razzismo la loro ideologia dominante.
Lo sterminio perpetrato lucidamente nei confronti di ebrei, zingari e di tutti coloro considerati razza inferiore, ebbe inizio anche con il sabotaggio delle attività commerciali degli ebrei. Sono quelle immagini, tante volte viste nei filmati della propaganda nazista, che ci sono venute alla mente di fronte alle fotografie di manichini impiccati davanti ai negozi dei commercianti cinesi che hanno le loro attività nella città di Loano. Non c’è giustificazione alcuna per azioni che seminano l’odio razziale, e incitano alla violenza.
La Presidenza provinciale dell’ANPI sta provvedendo in questi giorni ad incontrare le autorità preposte alla difesa dell’ordinamento democratico, della convivenza civile e all’applicazione delle leggi. E’ necessario che lo Stato si opponga alla diffusione di un clima di odio foriero di sviluppi imprevedibili. Encomiabile è stato il sollecito intervento del Sindaco di Loano.
La risposta democratica e pacifica deve fare capire, agli autori di quegli atti, che sono e rimarranno isolati nella loro ignominia.

ANPI - COMITATO PROVINCIALE DI SAVONA
INTERVENTO DEL 
PRESIDENTE NAZIONALE A.N.P.I.
CARLO SMURAGLIA 
ALL'XIX CONGRESSO DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA



GENOVA
CONCORSO A TEMA SULLA RESISTENZA
in memoria del tranviere partigiano
FULVIO CEROFOLINI

CANTALUPO LIGURE (AL)
10 FEBBRAIO 2013
68° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA
DI CANTALUPO E IL SACRIFICIO DI FIODOR POLETAEV


Presentazione di "L'ultimo inverno"

Massa e Carrara / 7 febbraio 2013
La Sezione ANPI “Patrioti Apuani-Linea Gotica” di Massa, recependo un progetto elaborato da alcuni giovani antifascisti, ha dato il proprio patrocinio e collaborazione, alla realizzazione di un film sui temi della Resistenza e della Lotta di Liberazione, dal titolo
“L’ultimo Inverno”
di Piero Orlandi
con Selene Mosti, Ilenia Ridolfi, Eleonora Tognotti e Lorenzo Martinelli
che verrà presentato
GIOVEDI’ 7 FEBBRAIO 2013 alle ore 17,30
presso la Sala Linea Gotica, 3° piano, della Biblioteca Civica “S.Giampaoli” di Massa, sita in Piazza Mercurio (g.c.).
Sinossi
Marzo 1945, Irma giovane staffetta Partigiana assieme ad altri suoi compagni, sta attraversando le Alpi Apuane cercando di raggiungere il confine per consegnare importanti documenti agli Alleati. Vengono però sorpresi da una pattuglia tedesca lungo il percorso, lei riesce a salvarsi solo perché è rimasta indietro rispetto agli altri, che cadono nell'agguato. Ha inizio così una lunga fuga per riuscire a sopravvivere. Stanca e provata, Irma, trova rifugio a casa di Livia, una  donna che sostiene la Resistenza dando ospitalità e protezione ai partigiani che passano da quelle parti, oltre a badare alla sorella Maria, una ragazzina minuta con problemi psichici, che comunica disegnando tutto ciò che vede e che le provoca un'emozione. Dopo una prima e fredda accoglienza Livia invita Irma a consumare un pasto caldo e a riprendere le forze. Sedute intorno ad un tavolo, le due donne si confrontano su ciò che è successo e su cosa accadrà... mentre la piccola Maria eterna la scena in un suo disegno. Pronta a partire Irma, accende una piccola luce di speranza nel cuore di Livia. Ma qualcosa quella sera, cambierà irrimediabilmente il destino delle tre donne.
FONTE A.N.P.I. NAZIONALE