Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224

Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224
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BASE AUTONOMA

.......... Quelli che i mass media italiani hanno pittorescamente definito "Naziskin" appartengono nella quasi totalità dei casi al network di Base Autonoma. Questo raggruppamento collega diverse organizzazioni a livello nazionale. Interni a questo progetto sono:

.......... - Veneto fronte skinhead
.......... - Azione skinhead di Milano
.......... - Associazione skinhead d'Italia
.......... - Circolo "Ideogramma" di Milano
.......... - Circolo triestino "Il sentiero". 

.......... Skinhead d’Italia, e quindi Base Autonoma, diviene dal 1991 e per tutto il 1992 il contenitore di una serie di gruppi più o meno estesi, collegati in modo variamente organico con i gruppi maggiori. L'impianto culturale è affidato al gruppo de "L'uomo libero", una rivista milanese fondata nel settembre del 1979, ma che raggiunge la notorietà negli anni '90 grazie all'aperto linkage con le organizzazioni dell'area skinhead. La rivista è attualmente diretta dall'imprenditore Mario Consoli, fiancheggiato da un gruppo di personaggi della destra radicale italiana come il sessantenne "ideologo antimondialista" Piero Sella, il medico Sergio Gozzoli e suo figlio Marzio, il dirigente provinciale missino Lello Ragni, leader di "Comunità militante", corrente nazional-rivoluzionaria del MSI di Caserta. 
.......... Pur frammezzata dai tradizionali anti della destra radicale (antisemitismo, anticomunismo, antiamericanismo, antioccidentalismo, antimodernismo, ecc.), la forza ideologica trainante del movimento skinhead è l'odio per gli immigrati: ogni posizione politica, nazionale ed internazionale, passa attraverso l'imbuto di un risentimento, di una avversione da ricercarsi più nei cunicoli della psiche che nei canali dell'ideologia. La convivenza, a volte burrascosa, tra le due anime del movimento (quella originale, razzista e sciovinista, con atteggiamenti teppistici e consumi legati soprattutto alle sottoculture giovanili, e quella politicizzata, affascinata da stereotipi nazistoidi "evoleggianti", legata alle tradizioni della destra radicale, che manifesta atteggiamenti "militanti". Il pestaggio del sabato sera, il concerto rock, la passione per gli alcolici ed il football sono espressioni della prima anima; l'iniziativa politica, dai cortei ai volantinaggi, dai convegni sul negazionismo ai seminari sull'antimondialismo lo sono della seconda) trova un momento di sintesi unitaria su tre temi fondanti: il valore dell'etnia, l'Europa come terza via, l'esaltazione dei valori etici tradizionali. In una intervista collettiva pubblicata sullo skinzine "Azione Patavium”, i «membri fondatori del Veneto Front Skinhead» indicano come principali nemici dei popoli europei «il comunismo da una parte ed il capitalismo dall'altra, [che] hanno distrutto tradizioni e cultura di ogni popolo europeo. Proprio queste tradizioni e culture davano la forza e la potenza che fin dall'alba dei tempi hanno caratterizzato la vita dei nostri popoli. Anche l'azione terzomondiale ed il conseguente imbastardimento della nostra razza stanno sempre più indebolendo e distruggendo l'Europa bianca». 

GALLERIA FOTOGRAFICA:
Simbolo del Movimento Politico Occidentale

Manifestazione del MPO

Manifestazione del VFS
Simbolo del Veneto Fronte Skinheads


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